| Descrizione | Percepito come un elemento destabilizzante della modernità, l`Islam disorienta, inquieta, spaventa. Ma la conoscenza che ne abbiamo è spesso approssimativa e superficiale e non tiene realmente conto dei principi fondamentali di questa fede. Del resto, questo problema riguarda oggi tutte le religioni, i cui aspetti dottrinali, semplificati fino alla caricatura quando non apertamente disprezzati, sono in larga misura ignorati. Eppure è la dottrina a definire l`identità e la visione del mondo di ogni singolo credente. Per ovviare a tale carenza, che ci impedisce di compiere dei reali progressi, Francois Jourdan analizza in questo libro i postulati essenziali del cristianesimo e dell`Islam, entrambi colti nella loro specificità e integralità. L`intenzione dell`autore è quella di mettere in luce, oltre alle apparenti analogie, soprattutto le grandi differenze tra le due fedi: la diversa concezione di Dio, della rivelazione, del profetismo, delle Scritture, il rapporto tra Dio e l`uomo che nell`islam è concepito solo in termini di sottomissione umana all`iniziativa divina, mentre nel cristianesimo prende la forma di un`Alleanza salvifica, la sostanziale estraneità del Gesù cristiano rispetto a quello musulmano Isa, e la condanna da parte islamica, ma anche ebraica di san Paolo come inventore del cristianesimo, responsabile della trasformazione del Gesù umano e storico in Figlio di Dio. |